SCRIVERE UNA STORIA: IL CONFLITTO

Ho tradotto un’altro interessante articolo dal blog “The write practice” questa volta sul conflitto nella storia. Di seguito il testo originale in inglese.

 

Ogni storia deve avere un conflitto. Una storia senza un conflitto è noiosa. Quindi, come scrivere una storia che abbia un buon conflitto?
Cos’è esattamente un conflitto? Perchè la storia ne ha bisogno? Magari sei uno di quelli che odia litigare. Quindi perchè dovresti voler scrivere di un conflitto? Per favore, lascia che ti spiegi.

Cos’è un conflitto? C’è un conflitto quando tua madre vuole che tu apparecchi la tavola e tu non vuoi farlo. Oppure, un’altro conflitto potrebbe esserci quando dal parrucchiere ti tagliano solo i capelli dietro, sul collo e vogliono farti pagare 15  dollari mentre tu vuoi dargliene solo 5 perchè non ti hanno tagliato i capelli in tutta la testa.

Il conflitto mette insieme due forze opposte, quella del protagonista che lotta per una cosa e quella dell’antagonista, che lotta per la cosa opposta. Poi il conflitto tra queste due forze si sviluppa e alla fine si risolve.

COSA DEVONO FARE IL PROTAGONISTA E L’ANTAGONISTA CON QUESTO CONFLITTO?

IO ho sempre pensato che il protagonista fosse il buono e l’antagonista fosse il cattivo. Ma potrebbero anche esserci due cattivi che lottano tra loro. Infatti se i due personaggi sono due rapinatori, chi sarebbe in questo caso il buono e chi il cattivo?
Il protagonista lotta PER qualcosa e l’antagonista lotta CONTRO qualcosa. Lo dice la parola stessa: PRO (a favore) tagonista e ANT(I) (contro) agonista.

COME SCRIVERE UNA STORIA: DUE MODELLI DIVERSI

Le buone storie appartengono a due modelli differenti: la storia in cui si REALIZZA qualcosa e la storia dove si DECIDE qualcosa.
A seconda del tipo di storia che si vuole raccontare, il conflitto può avere un aspetto molto diverso.

1. STORIA DOVE SI REALIZZA QUALCOSA

In questo tipo di storia il protagonista cerca di raggiungere un risultato superando un grande ostacolo. Ecco qualche esempio:

Forse stai cercando di convincere tuo marito di lasciarti trasformare il salotto di casa nel tuo studio di pittura.
Tuo marito in questo caso è l’antagonista, contro di te e tu sei il protagonista che lotta per realizzare il suo studio di pittura.

2. STORIA IN CUI SI DEVE PRENDERE UNA DECISIONE

In questo tipo di storia, il protagonista deve scegliere tra due cose: due linee d’azione o due serie di valori.

Il protagonista potrebbe farsi crescere i capelli lunghi per poterli donare per fare una parrucca per i bambini malati di cancro oppure potrebbe tagliarli tutti per pagare quello che il parrucchiere le chiedeva quando aveva tagliato solo quelli sul collo.
4 PRINCIPI PER IL CONFLITTO NELLE STORIE

Se vuoi sapere come scrivere una storia che fili perfettamente devi focalizzarti sullo scrivere un ottimo conflitto. Questi quattro principi possono aiutarti:

1. Il conflitto deve essere visibilmente importante per il personaggio coinvolto.

2, Le due forze contrastanti devono avere una forza equivalente. Il conflitto si deve sviluppare e deve rimanere la suspance fino alla fine.

3. Unità. Ogni conflitto/personaggio/ tema/ punto di vista deve essere funzionale e in relazione con l’obbiettivo di base della storia.

4. Plausibilità. I personaggi devono agire e reagire a principi comuni del comportamento umano. La risoluzione di un conflitto deve aderire a quello che normalmente accade nella realtà. Al protagonista della tua storia non può riscrescere una gamba se è stata amputata ( a meno che nel mondo dov’è ambientata la tua storia questo sia possibile)

COME SCRIVERE UNA STORIA CHE ROMPE LE REGOLE

Se vuoi mettere un conflitto che non segua le regole sopra elencate, sentiti libero di farlo. Le regole sono solo regole, non sono leggi. Se rompi una regola non finirai in galera e nessuno ti farà una multa. Cosa potrebbe succedere invece?
Sicuramente che la tua storia non avrà senso ma che potrebbe piacere comunque.
Scrivere una storia è come cucinare: segui la ricetta, fai tutto quello che si suppone vada fatto e poi aggiungi le spezie e gli
ingredienti che ti piacciono di più. Che gusto avrà la tua storia quando avrai finito di scriverla?

 

 

Every story has to have conflict. A story without conflict is boring. I don’t want to read about how someone has it all together.

How do you write a story with good conflict? What is conflict, anyway? And why do you even need it in your story?
You probably hate fighting. So why would you want to write about it? Please let me explain.

What is conflict?

Conflict could be when your mother wants you to set the table and you don’t want to. Or conflict could be when you get your
neck shaved and they want you to pay fifteen dollars and you only want to pay five dollars because they didn’t shave your whole head.

Conflict brings together two opposing forces, the protagonist, one who struggles for, and the antagonist, one who struggles
against, and then develops and resolves the struggles between these two forces.
What Does the Protagonist and Antagonist Have to Do With Conflict?

I always thought the protagonist was the good guy, and the antagonist was the bad guy. But you could have two bad guys who are fighting. However, who is the good guy if, for example, both characters are bank robbers?

The protagonist is the person struggling for something, and the antagonist is struggling against something.

Hint: If you can remember the meaning of the prefix it might help you remember what the two words mean: Pro means in favor of. Anti means against.

How to Write a Story: 2 Different Models

Good stories settle into two different models: the Accomplishment Story and the Decision Story. Depending on the type of story you’re telling, the conflict in your story may look very different.

1. Accomplishment Story

In an Accomplishment Story, the protagonist is trying to achieve some goal against great opposition.

Here’s an example of what an Accomplishment Story might look like:

Perhaps you are trying to convince your husband to let you rip up the carpet in the formal living room and turn it into a painting studio. Your husband is the antagonist, he is against you. You are the protagonist struggling to get your painting studio.

(P.S. I ripped up the carpet and won the conflict.)

2. Decision Story

In a Decision Story, the protagonist has a choice between two things, two courses of action, two sets of values.

Should the protagonist let her hair grow so she can donate it to make wigs for children with cancer, or should
she shave off all of her hair and pay the fifteen dollars the hair salon was demanding when they shaved her neck?

That’s an example of a Decision Story.

4 Principles of Fictional Conflict

If you want to know how to write a story that sings, you need to focus on writing better conflict. These four
storytelling principles will help.

1. Conflict must be of obvious importance to the characters involved. If your conflict is whether or not the protagonist
eats green beans or broccoli for dinner, make sure it is obvious why this is important to the character.

2. The two opposing forces much be equal in strength. The conflict is developed and there will be suspense until the end.
This kind of story drives me nuts (in a good way—mostly). I hate how you can never guess who will win. I want to know!
Sometimes… well, most of the time… okay, all of the time, I peak ahead to see who wins the conflict. Then I go back and
slowly finish the book.

3. Unity. Everything—conflict, character, theme, point of view—is functional, and related to the story’s basic purpose.
The conflict is logical in development.

4. Plausibility. Characters act and react to familiar principles of human behavior. The resolution of conflict must adhere
to basic facts of existence. The people in your story can’t regrow a leg if it gets cut off. (Unless your story’s world follows
its own rules, in which case you must go back to Principle #3 and make sure there’s unity to those rules.)

How to Write a Story That Breaks the Rules

If you want to add conflict that does not follow the principles or models above, don’t feel like you have to follow all of the rules.
Just because you read something in a “textbook” (or writing blog) doesn’t mean it is the only way to write.

Principles are just that, principles. They are not laws. Principles are not the double line in the middle of the highway that you
can not legally cross.

If you break a rule about story telling you won’t go to jail or get a traffic ticket. What could happen? Sure, your story might
not make sense, but on the other hand, you may have written a story that is convincing and effective without following the principles.

Writing a story is like making home-made soup: you follow the recipe, do everything you’re “supposed” to do, and then add a dash of
your own spices and ingredients. What will your story taste like when it’s finished?
Fonte: The write practice – by Pamela Hodges


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